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about blankets & bumblebees • from september 2018

 

Ci vuole davvero grazia ed equilibrio per rendere credibile la commistione tra suggestioni folk e l’anima ritmica più elettronica. Nomi grossi come Bon Iver o James Blake ci sono riusciti, ma anche in casa nostra, a Genova per l’esattezza, il buon Filippo Ghiglione sa il fatto suo. Toccante ed evocativo, sognante e sospeso, leggero solo in apparenza, perché il peso specifico è tutt’altro che assente.
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rockerilla
[streaming premiere]


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[video premiere]

Filippo Ghiglione è un cantautore: nel 2012 debutta con l’EP River e darà proprio questo nome, River, al progetto che intraprenderà dal 2014, una sorta di collettivo formato, oltre che da musicisti, anche da illustratori e videomaker.
Oggi questo progetto si chiama f o l l o w t h e r i v e r e r  il 25 dicembre uscirà la sua nuova canzone su Spotify e su altre piattaforme di streaming. È un folk nordico, invernale, caldo e intimo come la baita in cui è stato registrato il videoclip.
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Perdere la direzione e nonostante tutto ritrovarla. Che sia musicale o di vita, poco importa. E riuscire a fermare quel folgorio, quello in cui senti di trovarti al posto giusto al momento giusto, nelle cinque tracce di blankets & bumblebees di f o l l o w t h e r i v e r dove l’ambient e l’indie folk si rincorrono, arbitrate da un sound elettronico con una voce fuori campo che riesce da sola a riempire tutte le aree di gioco.
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f o l l o w t h e r i v e r è il nome scelto dal musicista genovese Filippo Ghiglione, che tra poco , il 12 Aprile, farà uscire blankets & bumblebees, il nuovo EP  registrato nell’estate del 2018 in una piccola casa della Valle D’Aosta.

 Cinque brani che sono il culmine di un periodo di ricerca sonora e di riflessioni profonde, divise tra la comodità della vita moderna e istiani umani legati alla libertà dell’esistenza. Folk intimista e ricercato, in cui la spinta verticale della soul music arriva a tessere strategie più sperimentali, in piena estasi sentimentale.
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f o l l o w t h e r i v e r (scritto proprio con uno spazio tra una lettera e l’altra, ‘sti giovani) è un progetto cui fa capo Filippo Ghiglione, musicista proveniente da Genova innamoratissimo di sonorità folk 2.0, per intenderci quelle che non hanno paura di non piacere  ai puristi del genere bensì propense a sporcarsi le mani con inserti elettronici prendendo come esempio il massimo esponente degli anni 00 ovvero quel Justin Vernon meglio conosciuto come Bon Iver, e senza allontanarsi troppo da casa si può accostare l’introspezione di Filippo a quella del coetaneo, altrettanto valido, Wrongonyou.
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Paulo Choelo sulla sponda del fiume Piedra si siede e piange, Filippo invece sulla sponda del fiume fa musica, rendendo, così confortevolmente, il fiume l’habitat del suono interiore.

Dopo una piacevole chiacchierata con Filippo abbiamo approfondito un po’ quello che è il progetto Followtheriver che si vede nella live session sempre presso l’Officina 32.
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Profondità accurate da cameretta nascosta dal tempo. Suoni magmatici che risalgono la china della sconfitta e intercettano il sapore e il profumo delle cose autentiche e personali, intrise di amore e significati da cogliere. Il nuovo EP di Followtheriver nasconde al proprio interno una sospinta leggerezza ad approcciare uno stile che si snoda lungo il fiume della nostra essenza. [continue]


Followtheriver è un’idea di Filippo Ghiglione. All’attivo una serie di realizzazioni tra ep e progetti multimediali. Il nuovo lavoro raccoglie cinque brani autografi dalle atmosfere sospese tra cantautorato di sapore indie folk e basi elettroniche. Taglio sperimentale ma accattivante, malinconico e avvolgente. Ottimo e interessante.
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Sono viaggi all’aperto e in profondità quelli di F o l l o w t h e r i v e r, progetto musicale genovese nato nel 2014 dalla collaborazione di Filippo Ghiglione ed altri musicisti all’interno del collettivo Unione Giovani Artisti.
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Voi per sicurezza evitate di strafare, ogni tanto rilassatevi con del buon folk pop, magari un po’ sintetico, tipo quello di Blankets & Bumblebees, il nuovo EP di f o l l o w t h e r i v e r che esce il 12 di questo mese.
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Al momento ci facciamo andare bene il contorno, ovvero l’ottimo cantato, la produzione, il mixaggio, ci accontentiamo anche di una traccia bellissima come “Heavy Stone” e accettiamo pure tutti quegli spazi che Filippo Ghiglione ha deciso di piazzare dentro il suo nome d’arte e che noi – bellamente – abbiamo eliminato.
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blankets & bumblebees è il nuovo EP di f o l l o w t h e r i v e r (nome scelto dal musicista genevese Filippo Ghiglione), in uscita il 12 Aprile. Registrati nell’estate del 2018 in una piccola casa della Valle D’Aosta, i cinque brani che compongono l`EP, arrivano dopo un periodo di ricerca sonora e di riflessioni profonde, divise tra la comodità della propria comfort zone e la voglia di spiccare il volo.
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“Il 22 marzo è una data importante” aveva rivelato sulla sua pagina Facebook “è la data di uscita del mio nuovo singolo ‘Among the Clouds’, il terzo estratto dal mio EP “Blankets & Bumblebees” in uscita il 12 aprile, dopo “Nocturnal // Interlude” e “City of Silences”. Così Filippo Ghiglione in arte Followtheriver, aveva anticipato sui suoi canali social rivelando che questa sarebbe stata la canzone forse più importante dell’intero lavoro, di cui rimaniamo in (trepidante) attesa.
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Among The Clouds definisce le atmosfere e i contorni musicali dell’EP. Il racconto del brano sia arricchisce con il video: una semplice ripresa frontale in bianco e nero mette al centro il volto di Filippo, alla ricerca di qualcuno dall’altra parte a cui mandare un messaggio, a cui chiedere scusa.
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Nuovo singolo che anticipa il nuovo ep, con videoclip correlato, per il musicista genovese Filippo Ghiglione, che con il suo moniker  f o l l o w t h e r i v e r, si conferma uno dei protagonisti della nuova scena autoriale cittadina.

Il titolo del brano è Among the clouds, ed è prodotto dallo stesso Ghiglione con Simone Meneghelli, nonchè registrato da Gabriele Pallanca (Moscow Club) in una piccola casa valdostana e masterizzato da Gianluca Patrito al G-Effect Studio di Torino.
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La canzone, la più intima e personale di tutto l’EP, nasce per chiedere scusa a una persona, ma non solo: “una canzone di scuse anche per me stesso, per essere consapevole una volta di più di non essere fatto davvero così, ascoltando il battito del mio cuore che si trasforma in un beat quasi ossessivo che da solo prova a sorreggere tutta la struttura ritmica della canzone.” 
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"Blankets & bumblebees" nasce dalle riflessioni interiori di f o l l o w t h e r i v e r. All'interrogarsi sul futuro e sui passi da compiere nella propria esistenza si è affiancato un attento studio sui suoni: la musica si è intrecciata così ancora una volta alla vita di f o l l o w t h e r i v e r.
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Among The Clouds è il nuovo video di f o l l o w t h e r i v e r, che anticipa l’EP blankets & bumblebees. In uscita il 12 aprile, il disco dell’artista genovesesegue il precedente Into this morning mood(2017) e How to Rebuild a Pounding Heart (Genova Records, 2016).
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Dal punto di vista musicale, l’EP trova un raro equilibrio tra l’indie folk contemporaneo (Bon Iver) e i beat minimali di artisti come NickMurphyJamesBlake: l’attenzione al suono alterna momenti più sperimentali a interventi più catchy.
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Il genere di questo brano, a detta di Filippo, è qualcosa a metà tra l’indie folk di Bon Iver e l’elettronica di Chet Faker. Ma tra gli artisti che lo hanno influenzato ci sono anche James Blake e, anche se di un genere molto distante, Nicolò Fabi.
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Una canzone divisa in due parti lontane nel tempo: “nocturnal” scritta una notte insonne di mesi fa, e “interlude” il suo naturale compimento scritto molto più di recente, che descrive quello che si prova a suonare la propria musica davanti ad altre persone.
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Il risultato è il terzo EP “Blankets & bumblebees”, che uscirà alla fine del 2018, prodotto con Simone Meneghelli (Misentotale), registrato insieme a un piccolo team di persone sempre in quella piccola casa sulle montagne, mixato da Gabriele Pallanca negli studi di Genova Records e masterizzato da Gianluca Patrito al G-Effect Studio di Torino.
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